Foto: Mazen Jannoun

To Be Perseo - How To Be Heroes [2012]

Spettacolo selezione Premio Scenario Infanzia (2012)

di: Pier Franco Brandimarte
regia: Monica Ciarcelluti

con: Irida Mero, Marco Massarotti
scenografia: Saverio Todaro
costumi e attrezzeria: Miriam Di Domenico
foto di scena Mazen Jannoun
produzione: ARTERIE

…Davanti “all’eroe adolescente” viene posta la scelta se seguire i miraggi di sola forza di Atena o la complessità di un animo propenso alla cultura e alla comprensione del mondo di Maga Regina. Tanti stimoli tra mito e modernità, coniugati con la musica e l’espressione fisica…
Mario Bianchi in Eolo, Rivista online di Teatro Ragazzi Palla al centro, luglio 2013 / Perugia

LA STORIA

Il mito classico di Perseo e Medusa racconta di una missione compiuta senza particolari problemi: un ragazzo fortissimo uccide il mostro e diventa eroe adempiendo al suo destino giˆ un ragazzo indeciso, una specie di Pinocchio burattino, senza carattere, ingenuo e indifeso come pu˜ esserlo qualsiasi bambino o adolescente. La storia originaria subisce cos“ degli scarti importanti, arricchendosi dei chiaroscuri e delle apparenze ingannevoli con cui un destino pu˜ essere inculcato; un aggiornamento contemporaneo in cui Atena diventa un’entitˆ facile smarrire le proprie aspirazioni e i propri desideri sotto la pressione dei modelli dominanti, To be Perseo, attraverso un jazz di mitologia(con riferimenti diretti, altri celati, da scoprire) e colpi di scena, riflette sul potenziale manipolatorio di ogni educazione e sullo sviluppo della coscienza critica. Ancora una volta, il mito classico, con il fascino dei suoi simboli e il divertimento delle storie, si fa vivo e torna a parlarci.

Lo spettacolo ha partecipato al Premio Scenario Infanzia con il titolo provvisorio di Maga Regina.

NOTE DI REGIA

Mettiamo il caso di Giocare al Gioco delle favole “sbagliate”, per dirla con Gianni Rodari, mettiamo un palco dalle fattezze di un grande schermo, una grande istallazione, un oggetto-complemento attraverso cui sfogliare tutta la storia, mettiamo un mito da ri-raccontare, quello di Perseo, ma questa volta un eroe appunto tutto sbagliato, anche lui tutto da ricostruire, ed ecco che si materializza To Be Perseo-come diventare eroi.  Il mito di Perseo, rivisto e riscritto, si contamina nella cultura web, si anima come sulle pagine virtuali di un e-book o di un I-pad per riproporre l’antica domanda: Che vuol dire essere eroi? Ecco che Perseo diventa un video-gioco, una applicazione del computer, un personaggio virtuale che attraverso i mille filtri del mondo mediatico, ricorrenti nella formazione dell’infanzia, cercherà la sua strada e la sua identità. Assistiamo così a un susseguirsi d’immagini, uno spettacolo nello spettacolo, una mise en abîme teatrale in cui gli attori con maestria “giocano” al gioco degli eroi.